
Palazzo della Ragione e
la Torre Comunale
Siti in posizione scenografica nella piazza, il palazzo costruito verso la
metà del XII secolo, ha subito importanti trasformazioni nei secoli
XV e XVI, che invertirono anche il suo orientamento. Nel 1453 vennero aperti
i fornici e le due trifore ogivali verso Piazza Vecchia e costruito lo scalone
coperto che porta al piano superiore. Nel 1520 dopo un incendio si costruì la
loggia terrena a volte e il grande salone superiore, con finestrone centrale
di gusto veneziano (1554), sormontato dal leone di S. Marco. In basso sul
lato sinistro del palazzo addossata la seicentesca statua di Torquato Tasso.
Nel salone superiore sono conservati affreschi del ‘300 e ‘400
provenienti da chiese e case cittadine; tra questi, i tre Filosofi dipinti
da Bramante sulla facciata del palazzo del Podestà.
Sul lato destro sorge il famoso campanone, la torre nasce come gentilizia dei
Suardi nel XII secolo.
Ancora oggi, ogni sera alle dieci, rintoccano i suoi cento colpi a ricordare
la chiusura delle porte della città murata.